
Cagliari
8
dicembre
2009
Il Piano Casa
Ecco come riparte l'economia
Attraversando il ponte della cosiddetta Passeggiata Olimpica, nella città del Po’, si passa dal verde rilassante del Parco Valentino all’austerità del Lingotto, che da ormai vent’anni è sede della Fiera del Libro, la più grande manifestazione in Italia e tra le prime d’Europa. Qui, ogni anno arrivano in trecentomila e si immergono nella libreria più grande della Penisola, ad assaporare il piacere che può dare un libro e la lettura. È una passerella ricchissima di menti illuminate, che dedicano il loro tempo agli spettatori, sia a quelli più appassionati che a quelli più critici. I vari stand delle case editrici erano allestiti in maniera da coinvolgere tutti i cinque sensi. Ogni regione promuoveva non solo la cultura letteraria, ma anche quella enogastronomica. Il tema presentato quest’anno era: “la bellezza salverà il mondo?”, frase tratta dal romanzo, l’Idiota, di Dostoevskji. La Fiera ha saputo rappresentare la bellezza, malgrado le polemiche di tutti questi mesi; purtroppo non si sa se questo basterà per salvare il mondo, ancora troppo improntato su differenze di classe, di razza, di lingua. Al Lingotto si è respirata veramente la bellezza, a pieni polmoni, ogni sala ne rappresentava le diverse forme, dal romanzo, alla poesia, alla musica, al teatro.
Potete leggere l'articolo completo nel numero di maggio de La voce dei Comuni.
Moreno Pisano
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