Gruppo Pala
Gruppo Pala
 Skip Navigation LinksHome > News > Politica      
 

Cagliari

10 dicembre 2009

Un anno di legislatura, un anno di fatti

Intervista all'on Simona De Francisci

On. De Francisci, lei fa parte dell’ottava commissione che si occupa di diritto allo studio, scuole materne. Tracci un resoconto dell’attività consiliare.
La Commissione Ottava in questi primi nove mesi ha lavorato molto. Le competenze sono diversificate e complesse (scuola, beni culturali, spettacolo, sport). Abbiamo fatto una lunga serie di audizioni, fatto ricognizioni in tutti i settori di competenza del "Parlamentino", fatto sopralluoghi per visitare realtà di grande rilevanza storico-culturale della nostra Sardegna. Le emergenze sono tante ad iniziare dalla scuola che ha catalizzato la nostra attenzione per molti mesi. Dopo la Finanziaria 2010 inizieremo ad esaminare diverse proposte di legge. Solo io ne ho presentato cinque di cui quattro di competenza proprio della Commissione Ottava. Ne cito una su tutte quella sulla detrazione fiscale dei libri di testo aperta a tutte le fasce di reddito. L'auspicio è che il Consiglio regionale la approvi quanto prima. Così come speriamo faccia presto il nostro Parlamento dato che a livello nazionale la PL è stata presentata dal deputato del PDL Bruno Murgia. A Gennaio fra le prorità della mia azione politico-legislativa ci sarà la presentazione di una Pl sui servizi alla persona, come promesso durante la campagna elettorale proprio nel corso di un incontro a Capoterra.

Un pensiero sulla scuola dopo la riforma Gelmini.
La riforma della scuola attuata dal ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini è sicuramente un grande passo avanti verso una scuola più moderna che risponde alle esigenze dei nostri tempi. La necessità di riportare l’alunno e lo studente al centro della scuola e dell’università era improcrastinabile. Il Ministro Gelmini lo ha fatto con coraggio, varando una buona riforma, certamente perfettibile, ma sicuramente coraggiosa. L’esigenza di imparare le lingue, le nuove tecnologie possono unirsi alla necessità di ridurre la spesa anche nella scuola. Non dobbiamo avere paura di dirlo: troppo spesso nella scuola ci sono insegnanti impreparati e questo nuoce all’utente finale, lo studente, l’alunno, che faticherà poi ad inserirsi nel mondo del lavoro e nella società. La Regione, attraverso l'Assessorato alla Pubblica Istruzione, ha siglato un accordo col Ministero (Gelmini-Baire) che prevede l'assunzione per un anno di tutti i precari della scuola. L'accordo impegna la giunta regionale su tre obiettivi: innalzamento dei livelli di istruzione e formazione dei giovani; lotta alla dispersione scolastica; aumento dell'offerta formativa. Inserire l'accordo nel quadro degli art 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle regioni competenza primaria in materia di istruzione e formazione. La ricerca di un bilanciamento fra i livelli istituzionali e raccordo fra i diversi livelli di governo. A difendere l'impegno del governo al riconoscimento del punteggio per i precari impegnati nell'accordo predetto.

Continua nel n. 5 de La Voce dei Comuni


La Voce dei Comuni
123

Politica News

Un anno di legislatura, un anno di fatti

Come cambiano i consumi

Risparmio Energetico

In anteprima l'edizione di Febbraio de La Voce dei Comuni